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giovedì 13 novembre 2014

Come tante piccole stelle.

Per chi non lo sapesse in Tedeschia l'11 novembre ha inizio la stagione del Carnevale.
Ovviamente per noi italiani è un po' strano ma come sempre 'Paese che vai, Usanze che trovi'.

In concomitanza dell'inizio del Carnevale, qui ad Erding c'è un'usanza molto speciale. All'inizio di novembre i bambini dei Kinder Garten e del Mutter Zentrum iniziano a costruire delle lanterne che serviranno per la cerimonia nel bosco (San Martino).

E così, ieri pomeriggio all'imbrunire, ci siamo dati tutti appuntamento nella piazzetta del Mutter Zentrum. Circa un'ottantina di persone tra bambini, genitori, nonni, maestre e musicisti.
Accese le candeline, alcune mamme si sono occupate di distribuire fogli con testi di canzoni.
La mamma fotografa era pronta e con discrezione si è accovacciata nel cerchio formatosi attorno alla fontana.

Nel silenzio i flauti hanno iniziato a suonare, tutti cantavano e una magia di luce e musica ci ha accompagnati nel sentiero di un piccolo bosco alle spalle del centro storico.
L'atmosfera era di gioia e pace e le piccole lanterne splendevano come tante piccole stelle.

Appena arrivati in un'altra piccola piazza, ci siamo nuovamente disposti in cerchio e una maestra ha tenuto un breve discorso, che mi hanno tradotto, ha fatto gli auguri a tutti di pace e felicità. I canti sono ricominciati e piano piano ci siamo incanalati nel bosco. Ad attenderci alcune mamme con cestini colmi di dolcetti con mele, cannella e miele, confezionati uno a uno, a forma di stelle e cuori. Terminati i dolcetti grande festa danzante all'interno del Mutter Zentrum, giochi e torte per tutti.

Questi tedeschi non smettono di stupirmi.

venerdì 7 novembre 2014

In odore di Nobel per la furbizia.


Stamattina la pioggia mi ha suggerito di non uscire in bicicletta, così ho inforcato il passeggino e via di corsa al Mutter Zentrum. Mio figlio negli ultimi mesi si ribella a questo mezzo di trasporto e questo rende ogni cosa più difficile, così l'ho legato come un salame.
Arrivati sotto il portico ho parcheggiatoe siamo saliti, il mio piccolo riconosce il posto e appena sente il campanello inizia a scalciare, per svestirlo e infilargli le babbucce è una lotta, immaginate una nuvoletta coi cerotti e martello. Non c'è un minuto da perdere!
Mentre mi tolgo le scarpe è già scomparso nel nulla.

All'interno del centro è presente una cucina e si sfornano torte, dolci tipici ogni mattina e ogni pomeriggio. 
Oggi toccava ad Hagrid. 

Hagrid, così soprannominata da me per la sua straordinaria somiglianza al personaggio di H.Potter, è una mamma esperta di dolci, spesso si occupa di distribuire bretzeln ma oggi ha voluto esagerare. Ha pensato potesse essere utile sedersi al tavolino coi bambini. Quando ho visto il suo corpo piegarsi ho iniziato a pensare 'Ussignur' e infatti...una botta paurosa!!! La sediolina si è aperta in quattro e Hagrid è finita con la testa nel termosifone. 
"Siamo in odore di Nobel per la furbizia!" ho esclamato, ma per fortuna nessuno mi ha capito. 
Pare che le sedioline dell'asilo non siano fabbricate dalla ThyssenKrupp, ma siano semplici sedioline per bambini, non è strano??
Nessuno si è scomposto. Tutto normale, Hagrid è stata aiutata da quattro mamme e si è rialzata con una certa non chalance.
Raccolte le macerie, è tornato il sereno.

Vi sembrerà incredibile ma in questi mesi mi è capitato diverse volte di vedere teteschi che cadono, soprattutto gli anziani, scarpusciano cavolo! Inciampano per uscire dai negozi, per le scale, cadono anche in bicicletta. Quest'estate una signora in tuta bianca, stile gelataia, mi ha superata in biciletta a un semaforo e pochi metri dopo l'ho ritrovata in un cespuglio a gambe all'aria, mentre due ragazzini seri seri l'aiutavano a ricomporsi. E io? io faccio davvero fatica, purtroppo nella mia famiglia si ride per queste cose. Pensate solo che un paio di mesi fa è caduta mia madre in piazza, mia sorella avvisata dell'accaduto ci ha messo due ore per riuscire a chiamarla, non riusciva a smettere di ridere! Mio padre era dal parrucchiere e lei è rimasta sola due ore a leccarsi le ferite. Poverina. 

Riuscirò mai a diventare una persona seria? non credo proprio...

venerdì 10 ottobre 2014

La Germania ficca un calcio in culo all'Italia!

Perdonate la volgarità, ma non sono una scrittrice, sono solo una mamma e a volte essere espliciti non è semplice. Ieri sono stata al parco per pranzare e ho conosciuto due papà spagnoli che mi hanno invitata a visitare il Mutter Zentrum, e così stamattina ho avuto l'ennesima epifania: l'Italia vive nel Medioevo. 
In Germania i bambini sono al centro di tutto, un patrimonio umano da tutelare sempre e comunque. Da anni le mamme tedesche si sono organizzate e questi M.Z. sono sparsi in tutto il Paese.
Mi spiego meglio. 
I M.Z. nascono dall'esigenza di creare un luogo di incontro per genitori e figli di età da 1 ai 3 anni, per poi passare ad un normale kinderGarten (quella che noi conosciamo come scuola materna). Stamattina mi sono presentata senza appuntamento, presentata da Daniel (il  padre spagnolo di cui sopra) , ero un po' in imbarazzo, si insomma non conosco la lingua, ma la Responsabile del centro è venuta subito in mio soccorso, ha sposato un sardo e parla italiano. Si è presentata con un sorriso degno di un bravo venditore, ma in realtà non mi ha venduto niente, è solo senso di accoglienza. Mi ha offerto una tazza di caffè, e mi ha spiegato che posso portare mio figlio al M.Z. ogni giorno, è aperto 20 ore a settimana e se mi fermo con lui posso usufruire del centro, attrezzato con giochi e maestre tedesche qualificate, in modo totalmente gratuito, le consumazioni al bar hanno un costo di 50 centesimi. Mi ha fatto presente che sarebbe utile sia per la socializzazione di mio figlio che per la mia, e poi guardandomi negli occhi come se fossi un'amica mi ha detto "sai l'inverno è lungo e avere un luogo d'incontro in cui puoi stare al caldo con tuo figlio, farlo giocare e imparare la lingua, conoscerai altre mamme, potrebbe essere importante". Certo che è importante! e se volessi lasciarlo per fare delle commissioni? si può fare. Dopo un iniziale periodo in cui il piccolo conosce le maestre si può lasciare , il costo è di 2€ la prima ora e 50 centesimi le ore successive.
E poi aggiunge ingenuamente "anche l'Italia è il paese delle mamme, della famiglia, anche voi avete centri d'incontro?" proprio centri d'incontro no, ma abbiamo le sentinelle!...