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mercoledì 13 maggio 2015

6 buoni motivi per cui i nipoti possono crescere lontano dai nonni!

 
L'argomento è delicato me ne rendo conto, ma ritengo sia giunto il momento di fare chiarezza. 
Sono una mamma expat, e affronto quotidianamente una nuova lingua, un nuovo sistema scolastico, e tutto ciò che ne consegue, si insomma diciamocelo, emigrare con figli richiede molte più energie e un po' di follia ed è proprio qui che vi voglio! 

Spesso ci si trova soli ad affrontare tutto, giorni buoni e giorni meno buoni, arrivano per tutti quei momenti in cui pensi 'certo che se avessi qui vicino i nonni potrei farmi aiutare', ma sai bene che non ci sono e devi cavartela con le tue forze! 
Così chiaccherando con mio marito abbiamo stilato un elenco di pro (perché siamo fottutamente ottimisti). Ecco i 6 buoni motivi per cui i nipoti possono crescere lontano dai nonni!

Il nipotino che cresce lontano dai nonni:
  1. Avrà sempre modo di immaginarseli buoni e cari, questo perché nei pochi giorni all'anno passeranno il tempo ad accrescere la sua autostima e a riempirlo di regali. Li guarderà nelle foto e noi gli racconteremo cose meravigliose!
  2. Non crescerà viziato. Questo è importante perché si evitano le sgradevoli situazioni in cui la nonna è meglio della mamma perché lo accontenta sempre, nonostante i nostri espliciti "non fargli fare tutto, poi penserà che siamo cattivi noi!" e la risposta di solito è "ma non fa niente di male poverino". Come parlare con un muro.
  3. Potrà passare il weekend in giro per parchi e gite coi genitori invece di stare ore seduto a tavola dai nonni per il tradizionale pranzo della domenica. A centinaia di km di distanza puoi fare come ti pare!
  4. Avrà genitori più sereni. La lontanza dai nonni azzera completamente le classiche discussioni che nascono in famiglia. Spesso (non sempre!) si sentono in diritto di intromettersi nell'educazione dei nipoti, creando più disagi che altro con frasi tipo "ma non avrà freddo solo con la felpa?", "mi sembra così pallido, ma sta bene?", "ha una linea di febbre, chiama la pediatra!" sottolineando inequivocabilmente la vostra totale incapacità di genitore.
  5. Sarà più magro! i nonni sono famosi per le quantità industriali di lasagne e polpette che cucinano ad ogni ora del giorno e della notte, ovviamente il bambino non tiene conto che hanno più tempo libero. Al temebile paragone con i genitori si aggiungono frasi come "mi sembra dimagrito, prima aveva delle belle guanciotte" oppure "è pallidino, mangià abbastanza?". Considerare che un genitore sia all'altezza della situazione? impossibile!
  6. Sarà più coraggioso. i nonni tendono ad essere iperprotettivi, eccesso di amore o mancanza di fiducia nel lavoro svolto dai propri figli? difficile spiegarlo ma è così che succede. I nonni hanno la tendenza ad agevolare le situazioni, mille volte su e giù dall'altalena senza batter ciglio, portafogli sempre aperto, dentifricio sullo spazzolino? perché no? perché è sbagliato! i bambini devono comprendere che ci sono dei limiti, che il mondo non gira intorno a loro e devono rispettare i tempi di tutti!
Immagino che qualcuno di voi starà pensando che non è vero, i nonni sono tutti buoni, cari e indispensabili, molto bene beati voi! 
per l'altro 97% di genitori che si sono riconosciuti, ammettetelo, vi è venuta voglia di emigrare, vero?

giovedì 16 ottobre 2014

Ci vuole un fisico bestiale!

Schwimmbad amici!
Ecco la parola di oggi: Schwimmbad cioè piscina.
Anche Erding ha la sua piscina comunale, e ci mancherebbe penserete voi, non è poi così scontanto ma c'è! La piscina comunale di Erding ha una parte all'aperto per l'estate e una al coperto per l'inverno con tre piscine per i grandi e una per i bambini che non pagano l'ingresso fino ai 6 anni.
L'ingresso ha un costo di €3,80 e include l'utilizzo di tutte le piscine, degli spogliatoi, dell'area sauna e bagnoturco.  Ma si dai lo sapete che qui sono fissati con le saune perché fanno bene bla bla...comunque, all'interno ci sono anche due bar, perché la birra qui non deve mai mancare! Resta aperta dalle 8 alle 21,30 dal lunedì alla domenica.
Costa tanto? o poco? boh in questo momento non ho idea dei prezzi in Italia, ma a me onestamente sembra un buon prezzo.
Oggi come al solito non mi sono annoiata, appena arrivati mentre pagavo l'ingresso mio figlio è sparito nel nulla! si avete capito bene, è corso in cortile a giocare e mi ha fatto prendere un colpo. Negli spogliatoi è scappato nuovamente con indosso solo il pannolino da piscina e le crocs blu, altro giro altro regalo. Arriviamo alla piscina e manca poco che finiamo in acqua tutti e due perché alla vista dell'acqua ha iniziato a scalciare come un cavallo pazzo.

Ma eccomi finalmente su una sdraio, sdraiata? ma figuriamoci! Vigile e attenta l'ho seguito in lungo e in largo e per un'ora e mezza non è voluto uscire dall'acqua. Poi è arrivata la fame e il conseguente cambio pannolino. Risultato? durante il cambio è riuscito a fare la pupù sul mio accappatoio, di quella liquida, quella famosa della pubblicità. Non contento ci ha pucciato pure i piedi e ripulirlo è stato l'ennesimo divertimento. L'aria si è fatta subito pesante e credetemi l'odore che emanano i bambini è davvero insopportabile, ma che ve lo dico a fare, tanto lo sapete che è figo avere figli!

lunedì 13 ottobre 2014

Ciapa su e porta a ca'

Non voglio annoiarvi col mio primo giorno al Mutter Zentrum, perché è troppo figo e basta.
Ho invece conosciuto una donna molto interessante, Marlene. E' un insegnante d'inglese, ha tre figli (molto comune qui) parla tedesco, russo, polacco e al liceo ha studiato italiano. Facciamo subito amicizia,  si scusa per il suo italiano e iniziamo a parlare del corso di lingue che inizierò questo venerdì.
Si perché venerdì si comincia.
Marlene insegna in una delle tante scuole internazionali sparse sul territorio. Le scuole internazionali sono nate principalmente dall'esigenza di aiutare mamme e bambini stranieri ad integrarsi, sono veri e propri istituti riconosciuti e co-finanziati dallo Stato.
Arrivare in un Paese e pensare di non parlare la lingua, annulla quasi totalmente l'integrazione. Non è pensabile, ne per i figli, ne per i genitori. E il tedesco è difficile, inutile improvvisarsi, è una lingua complessa che va studiata, a meno che non si voglia passare il resto della vita a guardare la Rai.
Alla Scuola Internazionale si svolgono corsi di lingua tedesca per il livello base A1 e il livello avanzato B1. Le lezioni si tengono quattro giorni a settimana, in tre diverse fasce orarie, dalle 9 alle 21. Sono 5 ore di lezione al giorno. Ogni ora costa 1€ che viene versato giornalmente a seconda delle ore che decidi di fare. E i bambini che fine fanno? I bambini da 1 a 3 anni se ne stanno nell'area Kinder Garten per tutto il tempo delle lezioni e il servizio è incluso nella quota mensile. Si avete capito bene! Le mamme possono studiare in pace e bimbi sono al sicuro.
Marlene mi ha spiegato che in Germania, la politica è a favore della famiglia ed è importante che la donna conquisti la sua indipendenza, che possa svolgere un lavoro per realizzarsi e sostenere la famiglia e qui ne fanno di figli!
Terminato un anno di frequentazione bisogna superare un esame e loro garantiscono il livello di lingua che ti viene attribuito, ti consegnano un certificato per esempio B1 che ti consente di accedere subito ai colloqui di lavoro. Ora i più polemici di voi potrebbero anche avanzare una critica: per una mamma immigrata senza lavoro, anche  centosessanta euro al mese sono comunque tanti soldi!
A parte che se vivi in Italia sai perfettamente che non esistono questi istituti e per quanto mi riguarda dovremmo solo prendere esempio, ma aggiungo che le mamme a tempo pieno qui, ricevono un bonus mensile dallo Stato fino al compimento dei tre anni del figlio. 
Quindi, citu! CIAPA SU E PORTA A CA'!